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Nel decreto Mef 13 luglio 2017 che dovrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, sono previste alcune modifiche alla disciplina attuativa dello split payment.

Con Decreto Legge 24 aprile 2017, n. 50, viene estenso il meccanismo dello split payment. L'IVA relativa alle parcelle emesse dai professionisti dal 1° luglio viene versata all'erario direttamente dalla Pubblica Amministrazione.

In seguito, il ministro dell’Economia e delle finanze, con decreto del 27 giugno scorso, ha dettato le disposizioni attuative.

Il nuovo intervento ministeriale elimina il riferimento all’elenco delle P.A. inserite nel Conto economico consolidato, pubblicato dall’Istat, e specificando che lo split payment si applica alle stesse amministrazioni con le quali scatta l’obbligo della fatturazione elettronica.

La novità riguarda le fatture per le quali l’esigibilità si verificherà a partire dal giorno successivo a quello in cui il decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Tuttavia, non ci sarà alcuna conseguenza per coloro (fornitori e acquirenti) che hanno “anticipato” i contenuti del nuovo provvedimento, assoggettando al meccanismo della scissione dei pagamenti le fatture con esigibilità verificatasi nel periodo compreso tra il 1° luglio 2017 e la data di pubblicazione del decreto.

Inoltre, viene modificato l’articolo 5-ter, comma 2, del Dm 23 gennaio 2015, relativo agli elenchi delle società controllate del settore pubblico e delle società quotate incluse nell’indice Ftse Mib.