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L’Aran, con l’orientamento applicativo RAL_1840 del 24 maggio 2016, si pronuncia in merito ai criteri di priorità da adottare ai fini della concessione dei permessi per il diritto allo studio a più lavoratori; in particolare l’Aran si pronuncia sulla seguente problematica: “Ai fini della concessione dei permessi per il diritto studio, sulla base della disciplina contrattuale, si chiede a quale lavoratore debba essere riconosciuta la precedenza in presenza delle seguenti tre fattispecie:
a) dipendente, già in possesso di laurea magistrale che intende conseguire una seconda laurea di primo livello, iscritto al 2° anno di corso, che, in lassato ha già avuto diritto senza fruirne delle 150 ore;
b) dipendente iscritto al 4° anno di corso di scuola media superiore per il conseguimento di un secondo diploma di scuola media superiore, che ha già beneficiato per 2 volte consecutive negli ultimi due anni;
c) dipendente iscritto per la prima volta ad un master universitario di primo livello, che ne ha già beneficiato, nell’ambito del conseguimento di una laurea magistrale?”

L’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni, al fine di rispondere al suddetto quesito, fornisce alcune indicazioni di carattere generale sulla portata dei diversi criteri di priorità per la fruizione dei permessi per motivi di studio stabiliti dalla vigente disciplina contrattuale.

Per saperne di più e leggere l’Orientamento Aran in oggetto, clicca qui.