Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare l'esperienza d'uso e a fini statistici. Proseguendo con la navigazione se ne accetta l'utilizzo.

Stampa

Con la delibera n. 1237/2019 l’Anac chiarisce che il decreto legislativo 14 marzo2013, n. 33 «Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni» non prevede per le amministrazioni pubbliche obblighi di pubblicazione di dati riferiti ai procedimenti disciplinari nei confronti di propri dipendenti, né in forma integrale né come dato aggregato.

In assenza di una specifica previsione normativa che dispone la pubblicazione di dati sui procedimenti disciplinari, le amministrazioni possono comunque prevedere, nella sezione dedicata alla trasparenza del Piano Triennale di Prevenzione alla Corruzione e Trasparenza (PTPCT), la pubblicazione di dati riferiti a detti procedimenti quali dati “ulteriori”. La pubblicazione, in “Amministrazione trasparente”, deve avvenire nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali, come indicato all’art. 7-bis, co. 3, del d.lgs. 33/2013.

Gli orientamenti già espressi dall’Autorità indirizzano le amministrazioni a rendere conoscibili in forma aggregata dati sui procedimenti disciplinari nei confronti dei propri dipendenti nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali. Ciò considerando l’importanza di utilizzare tali dati in sede di aggiornamento sia del PTPCT sia del codice di comportamento e al fine di formulare eventuali interventi volti a correggere i fattori che hanno contributo a determinare le condotte censurate.

Clicca qui per leggere la delibera n. 1237/2019 dell’Anac.