Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare l'esperienza d'uso e a fini statistici. Proseguendo con la navigazione se ne accetta l'utilizzo.

Stampa

📌 Il conferimento di un incarico extraistituzionale a un dirigente comunale richiede un'attenta valutazione delle possibili situazioni di conflitto di interessi, anche potenziale. È quanto evidenziato dall'Autorità Nazionale Anticorruzione nel parere del 9 settembre 2026, relativo alla richiesta di autorizzazione per lo svolgimento di un'attività presso un soggetto privato.

L'Autorità sottolinea che la verifica deve considerare le competenze esercitate dal dirigente nell'ultimo biennio e gli eventuali rapporti tra il soggetto e l'amministrazione di appartenenza. Particolare attenzione deve essere riservata ai conflitti di interesse ripetuti e diffusi: in queste situazioni, il semplice obbligo di astensione potrebbe non essere sufficiente a garantire l'imparzialità e la continuità dell'azione amministrativa. Spetta quindi all'ente valutare concretamente i rischi e individuare le misure preventive più adeguate.

📚 Fonte: ANAC – Parere del 9 settembre 2026, n. 4420/2026.

🔗Per leggere il parere completo: link