📌 Con il parere n. 20 del 29/11/2019 l’Agenzia delle Entrate fornisce indicazioni in merito ai dipendenti neoassunti con rapporto di lavoro di dipendente pubblico a tempo pieno, già titolari di partita Iva in ragione dello svolgimento pregresso di un'attività professionale. In tal caso, la partita Iva dell'ex professionista non può essere chiusa fino a conclusione degli adempimenti connessi alla precedente attività.
📝 L’Agenzia ribadisce un principio consolidato: la cessazione dell’attività professionale non coincide con la mera interruzione delle prestazioni, ma con la conclusione di tutti i rapporti giuridici pendenti. In particolare la partita IVA non può essere chiusa se vi sono compensi ancora da fatturare o crediti professionali da incassare.
Il documento chiarisce, inoltre, che la normativa fiscale non vieta ai dipendenti pubblici di mantenere la partita IVA per adempiere agli obblighi fiscali relativi ad attività pregresse, fermo restando il distinto profilo delle incompatibilità.
📚 Fonte: Agenzia delle Entrate – Parere n. 20/2019
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