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Con l’orientamento applicativo CFL46 l’Aran approfondisce la tematica della costituzione del fondo risorse decentrate per gli enti ammessi alla procedura di riequilibrio finanziario.

L’Agenzia ricorda che, come previsto dall’art.67, comma 6, terzo periodo, del CCNL delle Funzioni Locali del 21.5.2018, “gli enti che versino in condizioni di deficitarietà strutturale o che abbiano avviato procedure di riequilibrio finanziario, […] ferma l’impossibilità di procedere ad incrementi delle complessive risorse di cui al periodo precedente, sono comunque tenuti ad applicare tutte le misure di riequilibrio previste dalle suddette disposizioni, anche in ordine alla riduzione o totale eliminazione delle risorse stesse”.

Tali enti si trovano nella condizione di procedere allo stanziamento di risorse variabili (ivi compresi i risparmi accertati a consuntivo derivanti dall’applicazione della disciplina del lavoro straordinario relativi all’anno precedente, di cui alla lett.e), del comma 3, del medesimo art.67), ma il relativo importo non può, comunque, essere incrementato e superare, conseguentemente, quello delle risorse di cui si tratta, sempre di natura variabile, complessivamente già previste nell’anno precedente.

In tale limite dell’anno precedente, comunque, non rientrano quelle risorse il cui stanziamento è consentito anche agli enti in stato di dissesto e cioè quelle previste dal comma 3, lett.c), del medesimo l’art.67, dato che la clausola del terzo periodo fa riferimento alle “complessive risorse di cui al periodo precedente”.

Non rientrano nel regime dell’art.67, comma 6, del CCNL del 21.5.2018, inoltre, le risorse di cui all’art.68, comma 1, ultimo periodo, del CCNL del 21.5.2018, secondo il quale: “Sono infine rese disponibili eventuali risorse residue di cui all’art. 67, commi 1 e 2, non integralmente utilizzate in anni precedenti, nel rispetto delle disposizioni in materia contabile”.

Infatti, si tratta delle risorse stabili che, non utilizzate in un anno, qualunque sia la motivazione del mancato utilizzo, si traducono in un incremento, una tantum, delle risorse variabili dell’anno successivo.

Clicca qui per leggere l’orientamento applicativo CFL46 dell’Aran.

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