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Con l’orientamento applicativo CFL62 l’Aran chiarisce se, nell’ambito del nuovo CCNL delle Funzioni Locali del 21.5.2018, siano previste giornate di permesso retribuito per il dipendente comunale in caso di nascita di un figlio oppure si debba fare riferimento ai permessi previsti dall’art.32 del citato CCNL.

In materia, l’Agenzia richiama l’attenzione sulla previsione dell’art.32  del CCNL delle Funzioni Locali del 21.5.2018, che riconosce al datore di lavoro pubblico la possibilità di concedere ai dipendenti, in relazione a ciascun anno solare, 18 ore di permesso retribuito “….per particolari motivi personali o familiari”.

Nell’ampia e generica causale giustificativa dei permessi di cui si tratta (i particolari motivi personali o familiari) potrebbe certamente essere ricompresa anche la particolare fattispecie della nascita di un figlio.

Ove ciò non sia possibile, perché i permessi sono già stati già integralmente utilizzati, il dipendente potrebbe avvalersi, ove lo reputi opportuno, solo dell’aspettativa per motivi familiari e personali, di cui all’art.39 del medesimo CCNL del 21.5.2018, dato che la stessa può essere fruita anche frazionatamente.

La disciplina contrattuale non prevede altre forme di possibile assenza utilizzabili nella particolare fattispecie prospettata.

In ordine al diverso aspetto dell’esistenza di norme di legge che consentano l’assenza dal lavoro per nascita figli, indicazioni, eventualmente, potranno essere richieste al Dipartimento della Funzione Pubblica, istituzionalmente competente per l’interpretazione delle disposizioni legislative concernenti il rapporto di lavoro pubblico.

Clicca qui per leggere l’orientamento applicativo CFL62 dell’Aran.

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