📌 L’Aran chiarisce un aspetto operativo rilevante per il personale degli enti pubblici: gli assegni personali riassorbibili, derivanti da progressioni tra aree (art. 15, comma 3, CCNL 16.11.2022), devono essere inclusi nella base di calcolo per il compenso del lavoro straordinario. Il recente orientamento applicativo ID 35072 fornisce infatti un’interpretazione univoca sull’art. 32, comma 4 dello stesso CCNL. La norma, per l'appunto, richiama esplicitamente la retribuzione base di cui all’art. 74, comma 2, lett. b), comprendente – oltre alla retribuzione tabellare – anche gli assegni riassorbibili.
📝 Punti salienti:
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il chiarimento coinvolge il personale interessato da passaggi tra aree;
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l’importo dell’assegno riassorbibile, se presente, concorre al calcolo dello straordinario.
📚 Fonte: orientamento applicativo Aran ID 35072
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