📌 Con l’orientamento applicativo ID 37473, l’ARAN fornisce un chiarimento sulle conseguenze del lavoro prestato nel giorno di riposo settimanale e sulla corretta gestione del riposo compensativo di almeno 24 ore previsto dall'art. 26 del nuovo CCNL Funzioni Locali 2022-2024.
📝 L’Agenzia evidenzia che il riposo compensativo di almeno 24 ore consecutive, da garantire entro 15 giorni e comunque non oltre il bimestre successivo, ha una finalità di tutela della salute e della sicurezza del lavoratore, in linea con quanto previsto dal decreto legislativo n. 66/2003. Per questo motivo il recupero non determina automaticamente una riduzione dell’orario settimanale da svolgere. Le ore lavorate nel giorno di riposo devono quindi essere confrontate con l’orario teorico della giornata in cui viene fruito il recupero, generando eventualmente un debito o un credito orario.
📝 Ad esempio:
- se un dipendente presta 3 ore di servizio la domenica e successivamente fruisce del riposo compensativo in una giornata nella quale avrebbe dovuto lavorare 6 ore, maturerà un debito di 3 ore da recuperare secondo le modalità concordate con l’ente.
- se un dipendente presta 10 ore di servizio la domenica e successivamente fruisce del riposo compensativo in una giornata nella quale avrebbe dovuto lavorare 6 ore, maturerà un credito di 4 ore da fruire secondo le modalità concordate con l’ente.
📚 Fonte: ARAN – Orientamento applicativo ID 37473.
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