📌 Con il recente orientamento applicativo ID 37481, l’ARAN fornisce un chiarimento sulle condizioni che consentono la maturazione del buono pasto nelle diverse modalità di lavoro a distanza, distinguendo in modo netto tra lavoro agile e lavoro da remoto.
📝 In particolare, viene evidenziato che:
- nel lavoro agile viene convenzionalmente equiparata la durata della prestazione resa in modalità agile a quella che il lavoratore avrebbe dovuto rendere nella medesima giornata se avesse lavorato in presenza. Poiché questa modalità non prevede la misurazione dell’orario di lavoro, non è richiesto alcun rilevamento della pausa ai fini dell’erogazione del beneficio.
- nel lavoro da remoto, trattandosi di una modalità che, da un puto di vista dell’orario e delle pause, è assoggettata alle stesse regole del lavoro in presenza, compresa la maturazione del buono pasto è necessario rilevare la pausa con gli strumenti e le modalità previste dall’amministrazione.
📚 Fonte: ARAN – Orientamento applicativo ID 37481
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