📌 Con la Deliberazione n. 3 del 12 gennaio 2026, la Corte dei conti Sezione regionale di controllo per la Liguria richiama gli enti pubblici a una gestione rigorosa delle ferie del personale, qualificando come “mala amministrazione” l’accumulo generalizzato di ferie non godute. Una gestione sommaria espone l’ente a un rilevante rischio di contenzioso, soprattutto alla cessazione del rapporto di lavoro, e può generare responsabilità per danno erariale qualora l’indennità sostitutiva derivi dall’inerzia datoriale.
📝 La Corte evidenzia che il datore pubblico deve programmare i periodi di ferie, renderli effettivamente fruibili, evitando accumuli oltre i 18 mesi. Le ferie costituiscono un diritto ma anche un dovere contrattuale: vanno fruite entro l’anno di maturazione, salvo limitati differimenti. La programmazione è un invito formale alla fruizione e richiede il coinvolgimento attivo dei responsabili di servizio e delle risorse umane.
📝 In sintesi, ciascun responsabile di servizio, ha l’obbligo di:
- verificare che ciascun dipendente pianifichi le ferie;
- verificare che ne usufruisca;
- segnalare l’inadempimento all’obbligo di pianificare le ferie e/o di fruirne effettivamente.
📚 Fonte: Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per la Liguria, Deliberazione n. 3/2026/PRSS
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