Dal 1° febbraio 2023, i dipendenti pubblici cessati dal servizio o che hanno avuto accesso anticipato alla Quota 100 e Quota 102 oppure per Opzione Donna possono chiedere l’anticipo all’INPS su tutto il TFS maturato, ad un tasso agevolato dell’1%.
Entro fine agosto dovrebbero arrivare i primi accrediti da parte dell'Istituto.
Ricordiamo che è possibile presentare la domanda di anticipazione del TFS/TFR solo successivamente alla cessazione tramite l'apposito servizio del portale Inps, accessibile mediante SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’identità elettronica) e CNS (Carta Nazionale dei Servizi) dall’Area riservata dell’utente all’interno del sito internet dell’INPS, all’indirizzo www.inps.it.
Per i pensionati e per i cessati dal servizio senza diritto a pensione l'Inps verificherà l’esistenza dei presupposti generali ed il contenuto della domanda.
A seguito del positivo esito della verifica, l'Istituto aprirà l’istruttoria volta all’emissione della certificazione relativa al TFS/TFR ed alle date di relativa erogazione; la citata certificazione verrà rilasciata dall’INPS in qualità di Ente erogatore del TFS/TFR entro i 75 giorni successivi al superamento con esito positivo della verifica.
Successivamente all’emissione della certificazione relativa al TFS/TFR, predisporrà la proposta di cessione da sottoporre all’iscritto o l’eventuale mancato accoglimento della domanda.
L’iscritto, a cui gli esiti saranno comunicati via mail/sms, potrà trasmettere entro 30 giorni la proposta di cessione reperibile dai sistemi dell’Istituto. Decorso tale termine senza che l’iscritto abbia trasmesso la proposta, la relativa domanda verrà considerata definita per rinuncia al finanziamento.
Ricevuta la proposta di cessione del TFS/TFR dall’iscritto, l'INPS provvederà all’accettazione della proposta ed in qualità di Ente erogatore del TFS/TFR opererà, nei successivi 30 giorni, un’ultima verifica circa l’effettiva perdurante disponibilità del TFS/TFR, provvedendo alla conseguente presa d’atto dell’avvenuta cessione.
Il contratto di cessione si perfezionerà con l’accettazione da parte dell’Istituto della proposta ricevuta dal richiedente ma diventerà efficace con la relativa presa d’atto positiva.
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