📌 Cambiano alcune regole per l’accesso all’Assegno unico e universale eroagato dall'INPS. La circolare n. 81 del 24 luglio 2026 illustra le novità introdotte dall’articolo 7-bis del decreto-legge n. 19/2026, con particolare attenzione alle situazioni familiari e lavorative che coinvolgono più Stati dell’Unione europea. Tra gli aspetti di maggiore rilievo, la prestazione viene estesa, ai fini della sua attribuzione, anche ai figli fiscalmente a carico secondo la normativa italiana che risiedono in un altro Stato membro dell’UE.
📝 La nuova disciplina interviene inoltre sui requisiti del richiedente: possono accedere alla prestazione, nel rispetto delle condizioni previste, anche i lavoratori non residenti in Italia che svolgono attività lavorativa nel territorio nazionale e risultano iscritti alla previdenza obbligatoria italiana. In questi casi, l’erogazione è commisurata alla durata effettiva dell’attività lavorativa e la domanda deve essere presentata per il relativo periodo e rinnovata annualmente.
📚 Fonte ufficiale: Circolare n. 81 del 24 luglio 2026.
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