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L’articolo 1, comma 586, della legge 30 dicembre 2021, n.234 dispone che, a titolo di concorso alla copertura del maggior onere sostenuto dai comuni delle regioni a statuto ordinario per la corresponsione dell’incremento delle indennità di funzione previsto dai commi 583, 584 e 585, il fondo di cui all’articolo 57-quater, comma 2, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n.124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n.157, è incrementato di 100 milioni di euro per l’anno 2022, di 150 milioni di euro per l’anno 2023 e di 220 milioni di euro a decorrere dall’anno 2024.

Ai sensi del successivo comma 587, le risorse relative all’anno 2022 sono state ripartite tra i comuni interessati, sulla base della metodologia ivi indicata, con decreto interministeriale del 30 maggio 2022.

Al riguardo, con comunicato del 9 gennaio 2023 il Ministero dell’Interno rende noto che:

- in relazione ai quesiti pervenuti si è ritenuto opportuno fornire chiarimenti e precisazioni in merito alle modalità di riparto e di utilizzo del fondo;

- al fine di assicurare nell’anno 2023 una distribuzione delle risorse che tenga conto delle specificità di ciascun ente e che consenta a ciascun comune di disporre del contributo nella misura quanto più possibile adeguata alle effettive necessità, evitando la dispersione di parte delle risorse assegnate, è stato predisposto uno specifico certificato sull’utilizzo del contributo per l’anno 2022 da compilare a cura dei comuni interessati entro il prossimo 16 febbraio, con le modalità indicate nella specifica lettera inviata ai Responsabili dei servizi finanziari di ciascun comune delle RSO.

Clicca qui per leggere il comunicato del 9 gennaio 2023 del Ministero dell’Interno.

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