Con il parere DFP n. 0066566 - P - 07/10/2021 la Funzione Pubblica ricorda che l’articolo 28 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, recante “Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53”, prevede le ipotesi tipiche per usufruire del congedo di paternità.
Ciò avviene, infatti, nei casi di impossibilità di assistenza del figlio e, in particolare, per morte o grave infermità della madre che renda impossibile l’assistenza materna al minore nei primi mesi di vita, nonché per abbandono da parte della madre e per affidamento esclusivo del bambino al padre.
Nel caso di affidamento di minori, lo stesso T.U. (art. 31) prevede che il congedo di paternità, che non sia stato chiesto dalla lavoratrice, spetti, alle medesime condizioni, al lavoratore.
Clicca qui per leggere il parere DFP n. 0066566 - P - 07/10/2021 della Funzione Pubblica.