La Corte di Cassazione, sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 14006/2024 ha evidenziato come sia consolidato il principio di diritto per cui la fruizione delle ferie, a prescindere dalla loro maturazione, è subordinata comunque all'autorizzazione del datore, nella prospettiva del contemperamento con le esigenze di servizio e dovendo ritenersi, a questa stregua, non imputabile all'Ente datore della violazione degli obblighi di correttezza e buona fede, per aver questo, a fronte del completamento del periodo di maturazione delle ferie e così dell'esigenza del lavoratore di avvalersi della possibilità di reintegro delle energie psicofisiche, non dato tempestivo riscontro alla richiesta.
Come confermato dalla Corte, il dipendente può ricevere una sanzione disciplinare se fruisce di ferie non autorizzate.
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