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📌 La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 23185/2025, ha fornito alcuni chiarimenti in materia di permessi retribuiti per l’assistenza ai familiari con disabilità grave: l’assistenza può essere prestata anche in orario notturno, senza che ciò costituisca abuso del diritto, purché vi sia una comprovata necessità. La pronuncia chiarisce inoltre che non è richiesta la coincidenza tra l’orario di lavoro e quello dell’assistenza, e che l’onere della prova sull’uso improprio del permesso ricade esclusivamente sul datore di lavoro. Questo orientamento consolida una tutela importante per i dipendenti pubblici impegnati nell’assistenza a familiari fragili, riconoscendo la flessibilità necessaria a rispondere a bisogni reali e talvolta complessi.

📝 Punti salienti:

  • assistenza notturna ammessa se giustificata da condizioni mediche;

  • nessuna necessità di sovrapposizione con l’orario di lavoro;

  • il datore di lavoro deve dimostrare eventuali abusi.

📚 Fonte: Corte di Cassazione – Ordinanza n. 23185/2025

🔗Per leggere l'ordinanza completa: link

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