Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare l'esperienza d'uso e a fini statistici. Proseguendo con la navigazione se ne accetta l'utilizzo.

📌 L’Ordinanza nr. 27043 del 08/10/2025 della Corte di Cassazione approfondisce il tema del danno professionale derivante da demansionamento, precisando che il relativo risarcimento non può considerarsi automatico. Perché possa essere riconosciuto, il lavoratore deve allegare in modo chiaro la natura e le caratteristiche del pregiudizio subito, superando la semplice dimostrazione dell’inadempimento datoriale.

La Corte evidenzia che la prova può essere fornita con ogni mezzo previsto dall’ordinamento, assumendo particolare rilievo quella per presunzioni ai sensi dell’art. 2729 c.c.

📝 È infatti possibile risalire al danno attraverso una valutazione complessiva di specifici elementi dedotti, purché il ricorrente abbia individuato circostanze concrete e ulteriori rispetto al mero mancato rispetto delle mansioni.

📚 Fonte: Corte di Cassazione – Sezione Lavoro, Ordinanza n. 27043/2025
🔗Per leggere l'ordinanza completa: [link]

ANOTHER PROTON WEBSITEPICTURES BY FREEPIK