📌 Il Consiglio di Stato con la sentenza 24 marzo 2026 n. 2468 si è pronunciato sulle modalità di accesso alla dirigenza negli enti pubblici, ribadendo che le procedure concorsuali riservate esclusivamente al personale interno rappresentano un'eccezione rispetto alla regola generale del concorso pubblico aperto all'esterno e, proprio per questo, devono essere interpretate e applicate in modo rigoroso.
La straordinarietà di tale forma di reclutamento (in deroga al concorso) implica che la sua ammissibilità è limitata ai casi espressamente previsti dall’ordinamento giuridico e quindi nei limiti dei posti messi a concorso, con la conseguenza che non è possibile l’utilizzo della graduatoria di un concorso riservato agli interni per la copertura di ulteriori posti resi eventualmente vacanti successivamente.
📚 Fonte: Consiglio di Stato, Sezione V, sentenza 24 marzo 2026, n. 2468.
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