📌 La Legge di Bilancio 2026 introduce un rafforzamento dei controlli sull’utilizzo dei permessi retribuiti previsti dalla legge 104/1992, con particolare riferimento ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni.
Il quadro normativo (Art. 1, commi 723 e 724) attribuisce alle amministrazioni un ruolo più attivo nella verifica dei requisiti. In particolare, viene prevista la possibilità di richiedere l’accertamento della permanenza delle condizioni sanitarie che danno diritto alla fruizione dei permessi, sia con riferimento al dipendente sia al soggetto assistito. Parallelamente, le amministrazioni sono chiamate a trasmettere, attraverso le denunce mensili retributive e contributive, informazioni puntuali sui permessi e congedi fruiti e sui relativi beneficiari.
📝 Gli aspetti centrali della misura riguardano:
il potenziamento delle attività di controllo sui requisiti sanitari;
l’ampliamento degli obblighi informativi a carico delle amministrazioni;
una maggiore tracciabilità dei permessi e dei congedi riconosciuti.
📚 Fonte: Legge di Bilancio 2026 art. 1 commi 723-724
Allo stato attuale non risultano ancora diramate specifiche istruzioni operative da parte dell’INPS. Alma fornirà chiarimenti e istruzioni a tutti gli Enti gestiti solo dopo la pubblicazione di un’apposita circolare INPS.