Con l’ordinanza n. 25772/2024 la Corte di Cassazione precisa che al fine di verificare l'effettivo svolgimento di mansioni superiori, l'operazione di sussunzione nell'inquadramento di riferimento superiore, dovrà essere effettuata dal giudice, previo accertamento in fatto di quali siano state le mansioni in concreto svolte, in termini di abitualità e prevalenza, con un giudizio non solo quantitativo, ma anche qualitativo e temporale e che tenga altresì conto della pienezza o meno dei poteri e delle correlate responsabilità (cfr., ex plurimis, Cass. n. 27887/2009 e Cass. n. 36358/2021).
Clicca qui per leggere l’ordinanza n. 25772/2024 della Corte di Cassazione.