L’Aran, con l’orientamento applicativo RAL_1865 del 16 settembre 2016, risponde al seguente quesito: “È possibile erogare i buoni pasto ad alcuni dipendenti nelle giornate nelle quali, dopo aver prestato regolare servizio nelle ore antimeridiane hanno partecipato nelle ore pomeridiane ad un corso di formazione della durata di quattro ore?”
L’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni, al riguardo afferma che:
“L’art. 46, comma 2, del CCNL del 14.9.2000, stabilisce che i lavoratori hanno titolo …omissis… ad un buono pasto per ogni giornata effettivamente lavorata nella quale …omissis… prestino attività lavorativa al mattino con prosecuzione nelle ore pomeridiane, con una pausa non superiore a due ore e non inferiore a trenta minuti. La medesima disciplina si applica anche nei casi di attività per prestazioni di lavoro straordinario o per recupero. Il pasto va consumato al di fuori dell'orario di servizio”.
“Spetta al singolo ente, invece, in relazione al proprio assetto organizzativo ed alle risorse spendibili a tal fine, oltre che la decisione se attivare o meno il servizio mensa o il buono pasto sostitutivo, definire autonomamente la disciplina di dettaglio sulle modalità di erogazione anche sulla tipologia del buono pasto, tenendo conto ovviamente del delicato profilo dei costi”.
L’Aran sottolinea infine, in relazione alla specifica situazione prospettata, che “secondo le regole generali, nel caso di corsi di formazione o di aggiornamento professionale organizzati dall’Ente o comunque autorizzati dal medesimo Ente presso altri soggetti pubblici o privati, le ore effettive di partecipazione alle attività formative devono essere considerate come servizio prestato a tutti gli effetti e, quindi, anche come orario di lavoro.”
“Pertanto, nel caso di specie, su di un piano generale, le suddette ore possono essere valutate anche al fine dell’eventuale riconoscimento del buono pasto, fermo restando, a tal fine, la presenza di tutti gli altri presupposti comunque richiesti dalla disciplina contrattuale”.
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