📌 L'Inps, con messaggio n. 2450 del 7 agosto 2025, recepisce la sentenza n. 115/2025 della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittima la norma che non riconosceva il congedo di paternità obbligatorio alle madri intenzionali nelle coppie omogenitoriali femminili.
📝 Da 24 luglio 2025, quindi:
La madre intenzionale (cioè la donna non biologica, ma registrata come genitore nello stato civile o tramite adozione/affidamento) ha diritto al congedo di paternità obbligatorio:
10 giorni lavorativi (20 in caso di parto plurimo).
Indennità pari al 100% della retribuzione + contribuzione figurativa.
La richiesta va fatta al datore di lavoro, che anticipa l’indennità (salvo eccezioni già previste dalla circolare INPS n. 122/2022). Per le dipendenti pubbliche si applicano le regole interne dell’amministrazione, non quelle INPS.
In sintesi, la Corte ha equiparato la madre intenzionale al padre lavoratore, distinguendo i ruoli:
Madre biologica → diritti di maternità.
Madre intenzionale → diritti di congedo di paternità obbligatorio.
📚 Fonte: Messaggio n. 2450 del 7 agosto 2025
🔗Per leggere il messaggio completo: link