Il Ministero dell’Economia e delle Finanze avvisa che “è disponibile sul sistema web previsto per il patto di stabilità interno, all’indirizzo: http://pattostabilitainterno.tesoro.it/, il modello per effettuare la comunicazione ai fini della riduzione della sanzione di cui all’articolo 31, comma 26, lettera a), della legge 12 novembre 2011, n. 183, da applicare ai comuni che non hanno rispettato il patto di stabilità interno per l’anno 2015 …omissis…”.
“L’importo della predetta riduzione è commisurato ai pagamenti per interventi di edilizia scolastica sostenuti nel corso dell’anno 2015, purché non già oggetto di esclusione dal patto di stabilità interno 2015.”
“Le comunicazioni dovranno pervenire, da parte dei comuni che non hanno rispettato il patto di stabilità interno per l’anno 2015, esclusivamente mediante il sistema web della Ragioneria generale dello Stato, entro e non oltre la data del 20 settembre 2016. Sulla base delle predette comunicazioni, firmate digitalmente dal rappresentante legale, dal responsabile del servizio finanziario e dall’organo di revisione economico-finanziaria, saranno individuati gli importi delle riduzioni da applicare ai sensi della richiamata disposizione, fino a concorrenza dell’importo della sanzione stessa.”
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